Seminari di formazione esperienziale

Seminari di formazione esperienziale

I Seminari Esperienziali rappresentano un approccio consapevole, che ricalca le potenzialità dell’altro, che infonde fiducia e stimola i processi creativi.

Come andare a scuola dai numeri 1, Noi Stessi

La strada per tornare a Sognare è imparare da Te. Le tue Esperienze sono la tua Formazione. Vai a scuola da Te stesso! Chi sei e come funzioni? E’ sensazionale scoprirlo!

I seminari dell’Egosostenibilità in cui facciamo formazione esperienziale hanno lo scopo di facilitare questa connessione con il proprio IO e favorire la propria crescita personale.

Connessi col mondo esterno, sconnessi con il proprio mondo interno.

Siamo sempre stati valutati e giudicati fin dai primi anni di scuola in base alla capacità di memorizzare informazioni e imparare dei concetti che provenivano dall’esterno.
Questo ci ha portato ad essere informati del fuori, ma inesperti del dentro, quindi anche se ricchi di informazioni siamo rimasti sprovvisti di COME poter fare della propria vita un capolavoro.

Nessuno ci ha mai fatto lezione su rispondere a domande:

  • Chi sono?
  • Come sono fatto?
  • Quali sono le mie doti?
  • Le mie ambizioni e i miei Talenti?

La capacità dell’essere umano nel sentirsi parte del mondo è sempre più lontana.
E’ come se fossimo spettatori di uno scenario creato a serie TV dove la vita va avanti, mentre noi siamo cementati in un “Eterno Presente”.

Questa poca visione di un futuro e la scarsità di riferimenti concreti, mette l’essere umano in una fase di passività nei confronti della sua capacità di prassi storica.
Questo atteggiamento mentale diventa così la tomba della creatività, del pensiero divergente, dell’interdipendenza e quindi dei propri sogni.

Sei tu il tuo maestro interiore

Tanti di noi si sono messi alla ricerca di qualcuno che potesse fornire risposte, un Maestro, una Guida spirituale, la storia, la filosofia, i grandi pensatori e i loro enormi dubbi riflessivi.

Certo leggere dei grandi, prendere spunti e riferimenti di chi attraverso la propria esperienza ha scelto di farsi strumento è sicuramente una sana e buona abitudine per la nostra mente, ma la Vita ce la possiamo cambiare solamente da soli!

In questo grande caos, forse c’è rimasta un’opportunità, una strada nuova, mai battuta, ma che a mio avviso è la più sicura: se proprio devo affidarmi all’esperienza di qualcuno, che magari a sua volta ha o ha avuto delle istanze personali da risolvere, allora preferisco andare a scuola da me stesso.

Continuiamo ogni giorno ad incamerare informazioni come se fossero lo strumento del secolo, senza capire che per fare la differenza nella Vita occorre conoscersi per comprendere quali nozioni ci sono utili, e quali no. Diventa fondamentale conoscere la giusta misura per noi, che non sarà mai uguale a quella di qualcun altro, e saper quali e quante informazioni ci occorrono davvero, e come farle fluire dentro di noi!

C’è differenza fra il SAPERE e il saper FARE!

Ecco perché uno dei principi base dell’Egosostenibilità è: “puoi donare solo ciò che possiedi”

Cosa accade quando ci sentiamo cresciuti ed evoluti?
Quando possiamo affermare di saper fare una cosa?
Quando ci sentiamo pieni di un’esperienza, da sentirci pronti per condividerla e consigliarla?

E’ uno stato d’animo puro, forte e che ci rende “immuni” alle critiche o alle svalutazioni e pienamente fiduciosi di noi stessi! Questa consapevolezza si crea quando non siamo passivi all’ascolto, ma quando siamo attivi in un’esperienza.

Ogni giorno diamo “Forma” a nuove “azioni”, ogni giorno che viviamo facciamo FORMAZIONE! Ci formiamo alla vita da quando siamo nati ed è grazie all’Esperienza di noi che impariamo a muoverci nel mondo.

Eppure per quanto ovvia possa essere questa affermazione, alcuni pensano che la formazione serve a coloro che non si sono preparati abbastanza nella vita, mentre per quelli che si sono formati nella propria professione non serve migliorarsi come esseri umani, l’hanno già fatto

Altri invece l’associano erroneamente ad uno strumento adatto se hai un problema da risolvere, per tanto pensano che “se non ho problemi non devo formarmi”.

Si fa confusione così tra i propri studi sul Diritto Civile, le competenze amministrative, piuttosto che lo spagnolo o il marketing e si distorce il vero scopo della formazione:  la capacità di vivere felici, di gestire il proprio stato d’animo,  di saper comunicare, di gestire le centinaia di pressioni, fino ad arrivare a migliorare il rapporto con gli altri e al come si investe il proprio tempo, risorsa preziosa che abbiamo ma anche limitata.

La Formazione è come il cibo per il nostro corpo.

Mangiamo perché è necessario per affrontare le giornate, è vitale per avere la forza di alzarci il giorno dopo, ed è l’esperienza della relazione che abbiamo di noi col cibo ad indicarci cosa ci fa bene e cosa non tolleriamo!

Le nostre abitudini sono cambiate, mentre prima facevamo meno attenzione a cosa mangiavamo, alle etichette e a come si comportano i grandi marchi, oggi cerchiamo di conoscere i cibi che consumiamo, stiamo attenti aldilà delle etichette e cerchiamo di non intasare il nostro corpo di cibo spazzatura!

Allo stesso modo ogni giorno affrontiamo la routine grazie alle esperienze di noi,  salutiamo le persone sempre nello stesso modo, ci relazioniamo con determinati problemi con uno stile piuttosto che un altro e ci affidiamo a ciò che abbiamo esperito senza guardare le “etichette” di ciò che affrontiamo nel presente.  Senza sapere se quella parte di noi è scaduta, da dove proviene quell’atteggiamento e se siamo noi a guidare o un lato di noi non autentico ma conforme ad uno status quo!

Diamo giorno dopo giorno forma ad azioni nuove che sono tali solo in termini cronologici, perché ogni giorno è nuovo, ma queste sono sempre pressappoco le stesse, automatiche.

Quindi non smettiamo di fare  formazione, ma smettiamo di essere attivi al formarci da noi stessi!

Spesso è vero, la formazione è servita anche per migliorare un male e questa è una sua peculiarità, ma è altresì un grande strumento per chi invece nasce con la voglia di migliorarsi, di scoprirsi, di volersi allenare ad essere migliore.

Tante persone, me compreso,  hanno trovato nella formazione la più grande palestra mentale, piena di stimoli e di conoscenza nel saper essere unici e irripetibile e nel saper far bene la propria vita, facilitando nuove relazione interpersonali e quindi scalfendo quel senso di orfanità che oggi si vive nel mondo, trasformando così la propria formazione in un’abitudine sana da coltivare.

Oggi esistono tanti riferimenti di successo che certificano il valore della crescita personale, vediamo professionisti, imprenditori, atleti olimpionici, Piloti di Formula 1 e  tutti coloro che vogliono ottenere dei risultati attraverso una performance, investire tempo, impegno e soldi nella formazione.

Quelli che possono permetterselo possono avere oggi anche un Coach personale che li aiuta e li supporta nei momenti topici della propria vita e vi posso garantire che tutto questo non centra nulla con la professione, ma bensì con la voglia di non mettere i remi nella propria barca evolutiva!

La verità è che nell’età adulta la maggior parte delle persone smettono di educarsi a vincere.

Quando si crede nell’essere umano e nelle sue profonde potenzialità, ed è questa la nostra visione, l’approccio nei confronti della sua evoluzione è diversa da quella che normalmente si ha in aula quando si eroga una formazione classica.

E’ facilitando l’esperienza di se che si ottengono i migliori e radicali cambiamenti nella Vita di una persona!

Egosostenibilità e Seminari: la  Formazione Esperienziale

Attraverso il fare e l’interazione con gli altri, i corsisti diventano i protagonisti dell’evento, non si sentono in una posizione di down rispetto a colui che eroga la formazione, ma si sentono membri di una comunità guidati e coordinati nelle varie attività, dall’aula all’esterno, dalla teoria alla pratica, in quella che diventa un’esperienza autotelica.

Quello che era il Formatore, in una concezione passata, distorta o non chiara della formazione, diventa qui un facilitatore.

Il Facilitatore si limita a creare lo spazio e la gestalt per far sollecitare i talenti nascosti dell’altro e può modificare, o scegliere, determinati argomenti in aula partendo proprio da ciò serve ai partecipanti e per ampliare l’auto-conoscenza di ogni singolo individuo!

Ognuno ha la propria misura, la propria strada e la propria predisposizione a cogliere ciò che gli serve concretamente. Non c’è un singolo argomento uguale per tutti, un format prestabilito o una modalità standard.

La nostra capacità è dunque, quella di rendere l’ambiente, gli strumenti e le competenze totalmente al servizio del gruppo, surfando tra diverse scuole di formazione, esercizi, attività e molto altro, affinché ognuno abbia la sua opzione disponibile per crescere ed imparare da se stesso.

Si possono organizzare format che spaziano dalla comunicazione, alla gestione delle informazioni, fino ad arrivare alla Leadership e alla capacità di sviluppare la creatività e l’interdipendenza, ma è il come e quindi l’approccio che è totalmente diverso rispetto alla formazione classica.
Non esistono né Guru, né Maestri, ma facilitatori, che si impegnano a creare un ambiente dinamico, empatico, funzionale, produttivo che genera una vera e nuova esperienza di sé.

Noi impariamo quando facciamo.

I Seminari esperienziali dell’Egosostenibilità creano i presupposti affinché le persone che partecipano, possono affermare di essere cresciuti, aver fatto un’esperienza pazzesca e di essere andati in un luogo fantastico in vacanza.

Imparare da se stessi attraverso la connessione con gli altri è la migliore scuola di vita che possiamo frequentare.

Vivere un’esperienza formativa diventa così un approccio nuovo e premiante verso la quotidianità, verso la routine, che garantisce forza e vigore rigenerati e una luce diversa per cogliere la Vita che invece, di uguale o medesimo, non ha davvero nulla!!!

Sostenere e supportare il proprio IO oggi più che mai è una forma mentis che va incoraggiata, spronata e ricercata perché custodisce il più forte e potente siero della felicità, dove genio, estro, lucidità e potenzialità sono protagoniste e disponibili.

L’Egosostenibilità vuole creare una comunità fatta di uomini e donne, bambini e anziani, persone umili, preparate, sensibili e Sognatori, che possano essere testimoni che il Posto giusto e il momento esatto per realizzare la propria felicità esistono, e vivono nella parte più preziosa ed esclusiva che hai: TE STESSO!