Chiedilo a me se è possibile. La storia Luisa Spagnoli.

Luisa Spagnoli ha superato gli ostacoli con nuove idee e progetti, diventando un’imprenditrice di successo. Una donna da seguire come modello di realizzazione personale che ha saputo mettere la propria creatività al servizio delle persone!

La Storia vera di Luisa Sargentini in Spagnoli.

Fino a 20 anni una persona comune, nei successivi 38 un icona mondiale.

Questa è la Storia vera di una donna che riteniamo rappresenti pienamente gli uomini Ego, quella categoria a noi cara di esseri umani apparentemente comuni, dalla quale poter scegliere, conoscere e cogliere aspetti della mente umana utili per la nostra quotidianità e per la ricerca, o la messa a punto, del nostro personale ed unico stile di Vita.

Lei è Luisa Sargentini, in arte, Luisa Spagnoli, in chiave rigorosamente umana!

Sentiamo spesso parlare di temi come la capacità di immaginare un futuro diverso, della voglia di realizzare i propri sogni e dell’approccio mentale che tutte le persone hanno, ma che ad alcune ha fatto la differenza in termini personali prima, e storici poi.

Ma questi aspetti quanto possono spingerci oltre? Quanto possono portare lontana una persona negli anni, rispetto al contesto dove nasce o a ciò che gli succede nella Vita? Quanto influiscono sulla realizzazione personale e come contributo al mondo?

Mi è piaciuto scrivere di Lei partendo da una semplice domanda:

Quale relazione ci potrebbe mai essere fra un BACIO e un CONIGLIO?

A parte un gesto affettuoso nei confronti di un animale dolce e simpatico, ci verrebbe in mente poco da aggiungere.

Sarebbe veramente improbabile pensare a cose grandiose, come ad un impero finanziario ed economico, che ha fatto la storia in Italia e nel mondo, per lo più creato da una DONNA!

Eppure è così che è andata…

Diventare Luisa Spagnoli in 58 anni

Luisa Sargentini nasce il 30 ottobre 1877 a Perugia, figlia di Pasquale, pescivendolo, e di Maria, casalinga.

E’ l’Italia di quasi 150 anni fa, in un periodo di crescita tecnologica ed innovativa importante. Nascono idee rivoluzionarie da menti italiane geniali.

Idee trasformate in realtà oggi consolidate come i primi prototipi di elicottero, la Vespa, l’antenato dell’aliscafo, la Pirelli. E ancora verrà da li a poco inventata la dinamo, la Moka per fare il caffè, il primo computer della Olivetti e materiali chimici rivoluzionari per la crescita industriale come il polipropilene isotattico usato per i tubi e altri contenitori.

Della sua vita da bambina e da adolescente si sa ben poco, ci sono solo ricostruzioni e niente altro; come spesso accadeva per chi nasceva in quegli anni infatti, soprattutto in contesti umili, i documenti e le testimonianze sono andate perse.

Inoltre per quanto l’Italia fosse una nazione rivoluzionaria con lo sguardo volto al futuro per migliorare il presente, per una bambina nata in quegli anni come Lei, emergere sarebbe significato fare cose straordinarie e altrettanto rivoluzionarie!

Luisa ci metterà un tempo relativamente minimo a far parlare di sé.

Arthur Schopenhauer diceva che

Le scene della nostra vita sono come rozzi mosaici. Guardate da vicino non producono nessun effetto, non ci si può vedere niente di bello, finché non si guardano da lontano”

Poco più che ventunenne si sposa con Annibale Spagnoli e insieme rilevano una drogheria, all’interno della quale iniziano a produrre confetti.

Nel 1907 insieme con Francesco Buitoni, aprono una azienda di piccole dimensioni, con una quindicina di dipendenti, nel centro storico della città umbra: è la PERUGINA.

La fabbrica, che pensate viene gestita unicamente da Luisa e dai suoi figli, Aldo e Mario, si trova ad affrontare un periodo nero come la Prima Guerra Mondiale, e quando il conflitto termina, la Perugina non solo è solida, ma ha più di cento dipendenti, ed è una realtà di successo.

Luisa, entrata nel frattempo nel consiglio d’amministrazione dell’azienda e lo fa con una innovativa maturità imprenditoriale, bilanciando le responsabilità aziendali col benessere sociale dei suoi collaboratori e delle persone che le stavano accanto.

Si dedica all’ideazione e alla realizzazione di strutture SOCIALI finalizzate a migliorare la qualità della vita dei dipendenti, come la scuola e l’asilo nido dello stabilimento di Fontivegge, ritenuto il più avanzato nell’intero continente europeo nel settore dolciario.

Voleva che le donne operaie potessero tenere corsi di alfabetizzazione durante le ore lavorative, potessero allattare i propri figli e conciliare gli impegni e le responsabilità. Introdusse anche il congedo retribuito di maternità affinché le donne non dovessero rinunciare alla loro indipendenza.

E fedele alla sua visione, anche quando la guerra terminò e gli uomini sarebbero potuti rientrare in fabbrica, lei non licenziò nessuna delle sue dipendenti ma scelse di continuare ad investire per loro.

E poi nasce il BACIO perugina.

Oggi è comune pensare che abbiamo tanti, troppi impegni e pochissimo tempo per poterci dedicare alla creatività, alle passioni e ai nostri sogni, eppure Luisa ci dimostra come in realtà sia possibile mantenerci lucidi, svegli e liberi di immaginare anche sommersi di responsabilità e cose da fare!

In un momento di assoluta crescita aziendale, di scelte importanti e alle prese con la vita quotidiana che la vede impegnata come donna, madre, moglie e imprenditrice in ascesa, intenta a creare nuove ricette e nuovi dolci, tira fuori il “coniglio” dal cilindro.

Da vita ad un cioccolatino destinato a entrare nella storia Italiana prima e oggi anche mondiale.

L’idea parte dall’intenzione di impastare i resti di nocciola derivanti dalla lavorazione dei cioccolatini con altro cioccolato.

Il risultato è un nuovo cioccolatino con una conformazione piuttosto strana, con al centro una nocciola intera.

Il nome iniziale pensate era “Cazzotto”, perché il cioccolatino richiamava alla mente l’immagine di un pugno chiuso, ma Luisa viene convinta da un’amica a cambiare quel nome perchè troppo aggressivo. Molto meglio tentare di conquistare i clienti con un “Bacio”.

Cosi nasce il famoso Bacio Perugina.

Chi di Noi almeno una volta nella vita non ha mangiato un BACIO Perugina? Anche chi fosse allergico alla cioccolata non resisterebbe alla curiosità di scartare e leggere il bigliettino. Senza considerare l’ancoraggio emotivo di un Bacio regalato o ricevuto.

E’ impensabile… quindi se mai fosse accaduto un fatto del genere, bisognerà rimediare immediatamente!!!

Ma tutto questo cosa centra con i conigli?

Luisa Spagnoli e i Conigli d’Angora.

Quando si dice “Tirar fuori il Coniglio dal cilindro”.

Nel primo dopo guerra Luisa era già protagonista dell’industria dolciaria, tuttavia la sua creatività l’ha portò a dedicarsi e a selezionare nel suo giardino esemplari di conigli domestici.

L’idea rivoluzionari era quella di allevarli senza ucciderli, né tosarli, ma semplicemente coccolarli ed accarezzarli col fine di pettinare e rendere soffice e confortevole la lana che veniva ricavata per i filari impiegati nell’abbigliamento.

Il risultato è eccellente per omogeneità e sottigliezza e soprattutto grazie proprio all’intuizione della PETTINATURA più che la tosatura.

Nasce così nel sobborgo di Santa Lucia l’Angora Spagnoli, specializzata nella creazione di scialli, boleri e indumenti alla moda e da lì a poco si ritrova Luisa a dover moltiplicare gli sforzi, ad assumere numerose donne per lavorare i filati, fino ad avere 8.000 allevatori che mandano a Perugia per posta il pelo pettinato di almeno duecentocinquantamila conigli. Fatevi il conto!

E’ l’ingresso nel mondo dell’abbigliamento di Luisa Sargentini, in Spagnoli, e del marchio LUISA SPAGNOLI.

L’azienda creata da Luisa diventerà, dopo la morte della fondatrice, un’attività industriale a tutti gli effetti, e sarà accompagnata dalla creazione della “Città dell’angora”. Uno stabilimento attorno al quale sorgerà una comunità autosufficiente, e il parco giochi della “Città della Domenica”, chiamato in principio “Spagnolia”, ancora oggi modello di riferimento e meta di visitatori.

Quelli del dopo guerra erano anni in cui in molti soffrivano la fame e il freddo, e gli Spagnoli potevano regalare ai loro operai per Natale maglie, calze e lana, una fortuna per quei tempi, ma una scelta coerente con la voglia di supportare le famiglie delle sue operaie in qualsiasi progetto loro fosse coinvolte come lavoratrici, mamme, mogli e donne.

Imprenditrice al servizio delle persone e dipendente dei propri Sogni.

Furono anni di numerose soddisfazioni per casa Spagnoli e così come per i loro dipendenti, che iniziavano a contare addirittura su una piscina nello stabilimento di Santa Lucia e su regali di valore per le vacanze di Natale, ma anche su feste, casette a schiera, partite di calcio, balli e nursery per i figli.

Uno dei principi dell’Egosostenibilità dice che Puoi donare solo ciò che possiedi, e quando ciò che possiedi è il risultato di una vita in linea coi tuoi valori e con le tue potenzialità, allora quel che doni si amplifica e diventa benessere sociale in comune.

 

Le vecchie maestranze l’adoravano, specie quando negli anni Venti progettò il primo asilo aziendale. Poi vennero le case per i dipendenti e negli anni perfino la piscina, tutto qui a Santa Lucia dove è ancora il quartier generale dell’azienda. Faceva beneficenza, regalava i cioccolatini ai poveri, sistemava gli orfani e faceva studiare le ragazze del popolo. 

 

Luisa mori all’età di 58 anni e non poté mai vedere il vero decollo dell’azienda che inizierà circa quattro anni dopo la sua morte, sotto la guida del figlio Mario.

Ma una donna che viene da una famiglia di pescivendoli e che nel 1922 conia e dona al mondo il BACIO Perugina; che inizia ad allevare conigli d’angora sconosciuti in Italia , dando il via alla produzione artigianale di filati su grande scala; e che inoltre Fonda il brand LUISA SPAGNOLI, marchio di alta moda apprezzato in tutto il mondo.

A questa donna, secondo voi, le serviva vedere per credere?

O forse Luisa Spagnoli aveva già visto tutto quello che c’era da vedere nei suoi sogni?

                                     La capacità di immaginare quello che ancora non c’è, questo fa la differenza

(Luisa Spagnoli)

Quando mangiamo un Bacio Perugina, leggiamo automaticamente il messaggio sulla carta trasparente all’interno.

Ognuno di noi sa che dentro i Baci Perugina non ci sono scritti messaggi illuminanti e comunque la carta non riusciamo a gettarla senza prima leggere cosa c’è scritto e attribuirgli il proprio personale significato.

In quel momento pensiamo a Luisa Spagnoli che fra il Bacio e la linea di MODA ha donato un fascino dolce a tutto il mondo.

Impara da Te

Il successo è un verbo al passato, la capacità di immaginare è un atto presente e una garanzia per il futuro.

Uno dei più grandi poteri che abbiamo noi Umani è la capacità di IMMAGINARE…va solo allenata e mai sottovalutata!!

  • Cosa puoi imparare di Te, attraverso questa storia?
  • Quante volte ti sei ritrovato/a dover affrontare delle difficoltà?
  • E quali di queste volte hai reagito in modo creativo, risolutivo e buono per te?

Anche tu nella tua Vita hai prodotto i tuoi Baci perugina, hai pettinato i tuoi conigli e ti sei preso cura del benessere delle persone a te care almeno una volta. Solo tu sai quando è accaduto.

Luisa aveva il suo laboratorio all’interno della fabbrica dove creava, si connetteva col suo Ego, ascoltava le sue sensazioni e dava libero spazio alla sua immaginazione. E si fidava di se stessa.

Tu hai il tuo “laboratorio” nel quale ti rifuggi quotidianamente?

Cosa immagini?

Come ti vedi?

L’Egosostenibilità varia in modo trasversale su tanti argomenti, e lo fa mantenendo i riflettori su un unico a grande focus, l’essere umano e le sue enormi potenzialità.

Lo facciamo con una chiara Visione: fornirti strumenti, spunti, riferimenti e opzioni affinché ognuno possa trovare i suoi talenti, e sfornare i propri “baci perugina”.

Dietro la frase “chiedilo a me se è possibile” c’è un Sognatore che non si è mai arreso!

Se non ne fai ancora parte, unisciti alla community Diventa Egosostenibile, il posto dove si stanno connettendo, riconoscendo e incontrando centinaia di Sognatori!

Basta rimanere seduti a guardare, è tempo di agire!!!