Spesso crescendo abbiamo ascoltato e subito detti comuni come “l’acqua va al mare” “se sei nato tondo non potrai mai essere quadrato” e tantissimi altri messaggi che cercano di etichettare e generalizzare l’essere umano, tentando di mantenere un sistema classista e ben definito.

GENERALIZZARE è sempre un grande errore, quando si tratta dell’essere umano, diventa un errore “madornale”.

Siamo UNICI e IRRIPETIBILI ma il condizionamento esterno è talmente forte che spesso le persone si dimenticano la propria unicità e la propria forza, rimanendo intrappolati a causa di continue credenze depotenzianti e di ostacoli che la vita ci pone.

Esistono però centinaia di migliaia di casi che si ribellano a questa verità perpetua, riscattando la propria DIGNITÀ’ e la propria LIBERTÀ’.

Gli indizi sono nascosti, i puntini per collegare il grande disegno della vita, sono intorno a noi…

Servirà mettersi alla ricerca di RIFERIMENTI di uomini e donne che hanno saputo nella storia creare una reale differenza, nel mondo imprenditoriale, umanitario e sociale, che possano aiutare a smascherare il de-potenziamento umano e tirare giù finalmente la maschera del grande Truman Show….il mondo in cui viviamo.

Questa è la storia di RENZO ROSSO nato in campagna da una famiglia di contadini, Rosso si dimostra da subito un precoce uomo d’affari.
Il suo primo lavoro da imprenditore è stato allevatore di conigli.

Frequenta l’Istituto tecnico Marconi di Padova che forma tecnici specializzati per l’impresa tessile, ma al ragazzo studiare non piace.

Piuttosto Renzo è attratto dal mondo della moda, tanto che a soli 15 anni confeziona con la macchina da cucire della madre il suo primo paio di jeans auto-progettato, un modello a vita bassa e a campana strofinato sull’aia di casa per ottenere un effetto vintage.

Dopo il diploma, si iscrive alla facoltà di Economia della Ca’ Foscari di Venezia.
Tuttavia, poco dopo abbandona gli studi per diventare tecnico di produzione alla Moltex, in seguito a un colloquio con Adriano Goldschmied, capo del Genius Group, un’importante holding italiana d’abbigliamento.

Licenziato dallo stesso con il rimprovero di essere troppo pigro, Renzo Rosso chiede di essere riassunto ma con una paga proporzionale alla produttività: nulla di più stimolante per il giovane che decuplica in un solo mese lo stipendio.

Nel 1978, a soli 23 anni, Renzo fonda la sua prima società.
Inizia a commercializzare i suoi JEANS in Italia, ma i commercianti pensando che i suoi modelli sono rovinati e quindi fallati, li rimandano indietro al mittente.

Lui non si arrende, salta l’ostacolo decidendo di andare in AMERICA e il successo è immediato.

Oltreoceano i jeans dei marchi storici come Levi’s e Wrangler dominano il mercato, vengono venduti con un prezzo che si aggira intorno ai 50 dollari ma i jeans di Renzo Rosso vengono venduti da subito a 100 dollari, prezzo giustificato dalla produzione con le più avanzate tecnologie del settore.

Renzo Rosso l’allevatore di conigli, figlio di agricoltori è il Fondatore di Diesel, presidente del gruppo OTB e uno degli uomini più ricchi di Italia, una star dei social network e un imprenditore nato.

Dal 1996 al 2018, oltre a essere proprietario della Diesel, Rosso è stato altresì detentore del Bassano Virtus, la squadra di calcio della città di Bassano del Grappa.
Amando il calcio da buon Italiano, la Diesel è sponsor ufficiale del Milan e del L.R. Vicenza.

Non tutti sanno che Renzo Rosso ha 7 figli e si descrive più un padre che un imprenditore, ulteriore dimostrazione che nella vita si può essere tante cose diverse.

Come per il 2013 e il 2014, anche nel 2018 Renzo Rosso si è confermato decimo uomo più ricco d’Italia, con un patrimonio stimato di 4,1 miliardi di dollari.

Il fatturato di DIESEL continua a salire…